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INTRODUZIONE
Il Nepal è uno dei paesi più poveri e meno sviluppati del mondo nonostante la ricchezza delle sue risorse naturali e l’apporto di una cultura millenaria. Con un prodotto nazionale lordo pro capite di appena 470 dollari, l’indice di analfabetismo che sfiora l’80% e con il 45% della popolazione che vive sotto la linea di povertà e lotta quotidianamente contro la fame, le carestie e i disastri naturali, il Nepal necessita di massicci aiuti esterni.
L’attuale situazione politica nepalese è in grande evoluzione, ma anche straordinariamente instabile.
Dopo oltre 10 anni di guerra civile tra il governo e la guerriglia maoista che ha provocato la morte di quasi 15.000 persone, la pacifica rivoluzione popolare del aprile del 2006 ha costretto il re ad abdicare ed ha permesso la nascita di una, seppure instabile repubblica.
E' stata promulgata una costituzione ad interim che ha visto la nascita di un parlamento temporaneo che presentava anche membri del partito maoista e furono avviati colloqui di pace con i ribelli. Nel aprile del 2007 il Partito Comunista Nepalese (il braccio politico dei Maoisti) entrò finalmente nel governo del Paese.
Nel dicembre del 2007 il parlamento promulgò una legge che dichiarava il Nepal una Repubblica federale ed il Primo Ministro nominato sarebbe diventato anche Capo dello Stato.
Lo scorso 10 aprile 2008 ci sono state le prime storiche elezioni per l'Assemblea Costituente con il compito di promulgare la nuova Costituzione. L'elezioni furono sorprendentemente vinte dal partito Maoista, ma senza raggiungere la maggioranza assoluta dei voti.
In maggio, con una storica pronunciazione, fu legalmente abolita la monarchia e il Nepal fu dichiarato ufficialmente una repubblica interrompendo una tradizione storica lunga 239 anni. Dopo pochi giorni l'ex re Gyanendra fu costretto ad abbandonare la sua residenza
Il 26 giugno il primo ministro temporaneo Girija Prasad Koirala abbandonò la sua carica nelle mani della Assemblea Costituente, che funzione anche da Parlamento, aprendo la via alla nomina del nuovo primo ministro.
Quindi nell'agosto del 2008 c'è stata la nomina a primo ministro del ex capo dei ribelli maoisti, Prachanda (Pushpa Kamal Dahal).
Il Nepal ha due grandi ricchezze: l’energia idroelettrica e il turismo. L’energia idroelettrica se ne va quasi tutta in India. Nonostante il Nepal ne produca più di Stati Uniti, Canada e Messico messi assieme, neanche il 10 per cento delle case ha la luce elettrica. A causa dell’instabilità del Paese e dei diminuiti standard di sicurezza anche il turismo è andato a picco, in particolar modo per quanto riguarda i turisti europei ed americani che rappresentavano la reale ricchezza del Nepal. Si pensi che fino al 2000 il turismo totalizzava entrate per 160 milioni di dollari l’anno ed occupava 200 mila nepalesi.
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