| Giornate per la cooperazione italiana 2005 |
La seconda edizione delle “Giornate per la Cooperazione Italiana”, promosse dalla Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri, si propone di offrire un’ulteriore occasione di riflessione nelle Istituzioni pubbliche e private, creando nuove possibilità di dialogo e di confronto nella società civile sulle tematiche dell’Aiuto Pubblico allo Sviluppo attraverso un maggiore coinvolgimento dei veri protagonisti della cooperazione, operatori e volontari che in prima persona si rendono testimoni della solidarietà del nostro Paese all’estero.
Le “Giornate si svolgono sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati.
Con la Dichiarazione del Millennio del settembre 2000, si sono definiti gli obiettivi fondamentali che orientano, oggi, l’Aiuto allo Sviluppo e ai quali l’Italia, come gli altri Paesi, ha aderito. La Cooperazione Italiana crede fermamente nella necessità di operare in sinergia con l’intero “sistema Italia”. In particolare, la continua crescita della Cooperazione decentrata, le iniziative realizzate con Regioni, Province e Comuni italiani, che costituiscono una grande opportunità nella lotta alla povertà e all’esclusione sociale e alla promozione della democrazia, in conformità con gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio dell’ONU.
Le Autonomie locali italiane sono sempre più coinvolte nei programmi di Aiuto allo Sviluppo e investono una quota crescente delle proprie risorse di bilancio in attività di Cooperazione. Da questa ampia collaborazione emerge la spinta al cambiamento, per far sì che l’impegno, politico ma soprattutto finanziario, del nostro Paese nella solidarietà e nell’aiuto alla riduzione e alla cancellazione della povertà conquisti il ruolo di primo piano che merita.
L’iniziativa vede protagonisti tutto il mondo della Cooperazione allo Sviluppo e prevede la realizzazione di oltre 120 eventi in tutto il Paese, in collaborazione con i Ministeri, le Regioni, le Province, i Comuni, le Agenzie dell'ONU, le Organizzazioni Internazionali, le Università, gli Istituti e Centri di Ricerca, le ONG italiane, le Confederazioni Sindacali, la Confindustria, gli Istituti di credito, il CNR, l’ISTAT e numerose Associazioni e Istituzioni pubbliche e private.
Tra i Partners principali delle Giornate per la Cooperazione Italiana vi sono anche le Università italiane, portatrici di un patrimonio di eccellenze preziose per i nuovi obiettivi della Cooperazione: il loro radicamento sul territorio, la partnership con le organizzazioni non governative e, soprattutto, la presenza degli studenti, principali interpreti del processo di apertura e di accoglienza verso differenti realtà, ne fa luoghi privilegiati per promuovere e sviluppare iniziative concrete nell’ambito della cooperazione.
Il programma di collaborazione fra la Cooperazione Italiana allo Sviluppo e le Università italiane ha avuto forte impulso con la Dichiarazione di Intenti di Villa Madama (6 dicembre 2004, in chiusura delle Giornate della Cooperazione del 2004), documento guida che ha fornito una cornice decisamente propulsiva ed innovativa per promuovere in Italia, particolarmente fra i giovani, la cultura della Cooperazione ispirata ai principi basilari della solidarietà internazionale: Eguaglianza, Sostenibilità, Partecipazione e Produttività. L’Università, pur rimanendo impegnata nel suo tradizionale compito di sviluppo della ricerca scientifica e della formazione, si conferma come luogo di incontro e confronto, da cui possa partire un contributo concreto ai processi di stabilizzazione dei Paesi di nuova democrazia.
Quest’anno, inoltre, “Le Giornate”, sono focalizzate sugli Obiettivi del Millennio e si propongono di fornire una riflessione ed un confronto. In particolare, la Giornata inaugurale a Firenze, è dedicata a promuovere occasioni di riflessione sugli orientamenti e le strategie per il futuro della Cooperazione Internazionale, con particolare riferimento all’Italia. Influenti policy-makers potranno discutere insieme e confrontarsi con l’obiettivo di stimolare il dibattito su un approccio globale di partnership internazionale e sugli aspetti operativi per una Cooperazione allo Sviluppo più efficace.
Sulla base di questa piattaforma e delle proposte ricevute dai Partners, i vari “Tavoli” sono stati suddivisi per “macro tematiche”, con l’intento di tradurre le idee generali in argomenti percepibili come sostanziali e concreti.
Il programma delle “Giornate” di quest’anno prevede anche specifiche iniziative nei Paesi di Cooperazione nel contesto delle tematiche prioritarie dell’evento quali: Lotta alla povertà; Beni Culturali; Alta Formazione; Diritti Umani; Sviluppo urbano sostenibile; nuovi meccanismi per finanziare lo Sviluppo: il contributo italiano alla luce degli Obiettivi del Millennio; i soggetti della Cooperazione e i temi multilaterali.
All’iniziativa hanno aderito numerosi Enti del settore dei media, tra questi il Segretariato Sociale RAI, Rai News 24, Rai Utile, Radio Due, AGI, ANSA, ITALPRESS, Inter Press Service (IPS), Corriere della Sera, La Repubblica, Settimanale Vita, Sole 24 Ore, Roma Capitale, Il Velino per la Cooperazione e Pubblicità Progresso coinvolti a vario titolo anche nell’ organizzazione dei singoli eventi.
Si segnala, a tale riguardo, che per le attività ed i contatti con i media, questa Direzione Generale mantiene uno stretto e costante raccordo con il Servizio Stampa e Informazione.
L’edizione di quest’anno conta, inoltre, su una attiva partecipazione dei Ministeri per le tematiche di specifica competenza e un più vasto sostegno di Regioni, Comuni e Istituzioni, nel contesto di un nuovo modello di Cooperazione decentrata, che porta alla ribalta internazionale il volto composito del “Sistema Italia” anche nell’azione di solidarietà dei processi di pace e dei programmi di Cooperazione allo Sviluppo.
Tra le modalità operative che verranno realizzate nel corso delle “Giornate” si segnala l’attuazione di una rete di collegamenti in video-conferenza per i vari eventi in programma. Un ulteriore aspetto innovativo di questa edizione delle “Giornate” è dato da un ampio coinvolgimento dei giovani e delle realtà locali.
Per informazioni e per il programma completo della manifestazione:
http://giornateperlacooperazione.it/
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